Le Danze Coscienti

Pensate e studiate per preparare i praticanti alla rotazione dervish, le Danze Coscienti sono il risultato di un trentennio di studio e ricerca sul corpo, sulla danza in genere, sulle posture ritrovate nelle raffigurazioni danzanti dell'antichità, sculture e dipinti a partire dalla dimensione delle società "gilaniche" fino ad arrivare ad autentici miti dei nostri giorni come Pina Baush, Martha Graham, Carolyn Carlson, Daniel Ezralow, Virgilio Sieni, Alvin Ailey ed atri.

Euritmia, Sincronicità, suddivisione delle attenzioni, emanazioni energetiche, differenze di velocità, utilizzo di mantra e lingue mediorientali, logiche dell'inaspettato, rottura di schemi coreografici, sono solo alcuni dei principi seguiti per costruire ognuna delle Danze Coscienti.

Dopo anni di sperimentazione si è costituito un corpus di logiche e illogiche del movimento e del danzare che aiuta il ballerino, sia professionista, sia neofita nell'aquisizione di strumenti atti all'innalzamento del livello di coscienza, di attenzione e di creatività.

Opportunamente inseriti nel programma di studio, sessioni di MNS (Movimenti non Speculari) fanno parte del programma da eseguire sia in coppia, sia in gruppo, sia in cerchio, dove non esiste un effettivo elemento da seguire e di conseguenza nessuno diventa follower di altri esecutori.