La Tecnica K.O.A.N.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Taitango il lavoro è accompagnato da una particolare tecnica che lavora al fine di migliorare la nostra Danza Cosciente. La sua pratica dovrebbe condurre  allo stato di Presenza.

Per aiutare il Sitema Danzante al raggiungimento di questo stato, ci avvaliamo della tecnica cosiddetta KOAN. Si tratta di un acronimo che descrive in quattro punti il lavoro di continuità della ricerca. La prima lettera, una K, indica la ciclicità del respiro e il suo fluire. Quando iniziamo a renderci consapevoli del nostro respiro molte cose iniziano a cambiare, nel corpo, nelle emozioni e quindi nella nostra Danza. La seconda lettera, una O, ci riporta cosatantemente all'Osservazione dei fenomeni e dei processi vitali che accadono intorno a noi. Questo lavoro va fatto con grande attenzione ai minimi particolari facendo il possibile per non intervenire nel processo osservato. La terza lettera, una A, ci ricorda di non perdere l'ascolto. Con questo temine intendiamo sviluppare l'attitudine alla suddivisione della nostra attenzione distribuendola al 50% all'interno di noi e al 50% all'esterno di noi. Con la pratica costante anche nella nostre attività quotidiane, si svilupperà una grande espansione della coscienza e un conseguente disidentificazione dai normali problemi quotidiani. Per ultima, la N, ci ricorda costantemente che il miglioramento passa per la naturalezza con cui affrontiamo il Lavoro su noi stessi. Nessuna costrizione, lo sforzo minimo necessario a non perdere il piacere del camminare sul sentiero della scoperta di un uomo o una donna nuovi. 

 

Durante i seminari il lavoro verrà opportunamente approfondito.